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INTEGER©: integrale nel vitigno e nel territorio
Vini integrati nel territorio attraverso la sperimentazione in chiave
tradizionale. Dal latino integer, e cioè integro, questi vini realizzati solo con vitigni autoctoni, trovano nei nostri territori il loro habitat naturale, poiché acclimatati da millenni. Nel totale rispetto del terroir, abbiamo limitato l’intervento dell’uomo, evitando qualsiasi trattamento chimico, fisico, meccanico così come tutte quelle pratiche di forzatura di tipo convenzionale: nessuna concimazione chimica del suolo, nessun trattamento di diserbo, trattamenti fitosanitari drasticamente ridotti, utilizzo minimo di rame e zolfo, resa moderata per pianta, selezione manuale dei grappoli, vendemmia manuale in piccole casse, breve trasporto tra vigneto e cantina per seguire con decantazione naturale, fermentazione spontanea in presenza di bucce, a opera di lieviti indigeni, senza rimontaggi né follature, rispetto dei naturali tempi di fermentazione, operata in botti usate e anfore di terracotta aperte, fermentazione alcolica e malolattica svolta, temperatura di fermentazione non condizionata, affinamento di almeno 10 mesi sulle fecce fini tenute in sospensione, nessuna dose di solforosa aggiunta, nessun trattamento o correzione, nessuna refrigerazione e filtrazione. I vini INTEGER sono maturi al raggiungimento della loro naturale stabilità.

Come e quando INTEGER Grillo.
Servire e conservare a 13-16 °C. Si lascia al consumatore la scelta gastronomica senza condizionamenti.

bottiglia Integer Grillo

Grillo 100%
3.500 ceppi per ettaro che hanno origini oltre 20 anni fa nel territorio di Contrada Samperi, Marsala. Piante a controspalliera Guyot. 60 q di resa per ettaro vendemmiati a partire dalla prima settimana di settembre. Dopo una selezione manuale delle uve autoctone, i grappoli vengono diraspati e ne segue una macerazione, per tutto il periodo della fermentazione, con lieviti indigeni, senza rimontaggi né follature, in tini e anfore aperti, a temperatura non controllata. Dopo la svinatura, segue circa un anno di affinamento negli stessi fusti e anfore in presenza delle proprie fecce fini, con batônnage, a temperatura ambiente. Il vino viene imbottigliato non filtrato, né stabilizzato, poiché illimpidito dalla sedimentazione naturale, e senza alcuna aggiunta di solforosa.

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